Soggetto attuatore

Il soggetto attuatore

Le attività di formazione finanziabili da Forma.Temp possono essere realizzate sulla base di due modelli organizzativi:

  • dalle ApL, che si configurano quali soggetti attuatori (filiera corta);
  • dalle ApL mediante affidamento diretto ad enti attuatori, esclusivamente scelti tra quelli in possesso di accreditamento Forma.Temp (filiera lunga).

L’ApL e l’ente attuatore sono responsabili in solido del rispetto della normativa generale del Fondo, dei contratti sottoscritti tra di loro e del rispetto dei parametri definiti dal Fondo per quanto riguarda la docenza.

Qualora si evidenzi l’inadeguatezza nella gestione dei corsi e/o gravi non conformità di natura contabile e amministrativa il Fondo, in base alla sua normativa, può valutare l’attuazione dei provvedimenti previsti nei riguardi dell’ApL e dei soggetti accreditati coinvolti nella filiera.

Qualora il corso sia gestito direttamente dall’ApL (soggetto promotore) questa assume il ruolo di soggetto attuatore; pertanto le funzioni di direzione e coordinamento restano in capo alla stessa Agenzia e non possono essere delegate.

L’eventuale ricorso a soggetti esterni (filiera corta) deve essere limitato ad uno o più fornitori di servizi (soggetti giuridici), i quali possono ricorrere ad un solo livello di sub-fornitura. In quest’ultimo caso i fornitori devono mantenere almeno una delle funzioni delegate dall’ente attuatore, pertanto non sono ammesse forme integrali di delega (esempio di filiera corta: ApL/soggetto attuatore→fornitore/i→eventuali sub-fornitori).

Qualora la gestione del corso sia affidata dall’ApL (soggetto promotore) ad un ente di formazione accreditato (soggetto attuatore), le funzioni di direzione e coordinamento sono in capo a quest’ultimo e non possono essere delegate neanche nel caso in cui questi si avvalga di fornitori accreditati.
L’organismo di formazione, in questo caso, può avvalersi di uno o più fornitori di servizi (soggetti giuridici) che possono ricorrere ad un solo livello di sub-fornitura. In quest’ultimo caso i fornitori devono mantenere almeno una delle funzioni delegate dall’ente attuatore e pertanto non sono ammesse forme integrali di delega (esempio di filiera lunga: ApL→organismo attuatore→fornitore/i→eventuali sub-fornitori).

Tutti i fornitori di cui si avvale l’ente accreditato devono possedere obbligatoriamente i requisiti minimi previsti dalla normativa del Fondo, nonché quelli definiti dalla propria Procedura di valutazione e qualifica dei fornitori.